Absolute Reduction Risk (ARR)
Riduzione assoluta del rischio (o riduzione del rischio assoluta). È calcolata come differenza tra il rischio nel gruppo dei controlli e quello nel gruppo sperimentale (CER-EER).

Associazione statistica
Detta anche associazione assoluta o associazione in distribuzione, è lo studio della relazione tra due variabili statistiche basato sull'analisi della sola distribuzione doppia di frequenza (frequenze congiunte, marginali e condizionate nella relativa tabella a doppia entrata).

Carattere statistico
Caratteristica rilevata su una o più unità statistiche appartenenti a un collettivo.

Case fatality ratio (CFR)
Misura di letalità, calcolata, per una popolazione e con riferimento a una data malattia, come rapporto tra il numero dei deceduti e il numero dei casi noti, relativamente a un certo periodo di tempo (in genere l'anno solare); è solitamente espresso in termini percentuali (si moltiplica il rapporto per 100). È un indicatore certamente meno apprezzabile dell'infection fatality ratio.

Control Event Rate (CER)
Tasso d'incidenza nel gruppo di controllo, misura il rischio per i non trattati. È dato dal rapporto tra il numero di eventi tra i controlli e il numero di controlli.

Collettivo
Insieme di unità statistiche omogenee rispetto ad una o più caratteristiche.

Comorbidità

vedere comorbilità

Comorbilità
La presenza o l'insorgenza di una patologia accessoria durante il decorso clinico di un'altra patologia oggetto di studio.

Densità di popolazione

Rapporto statistico di densità, calcolato come numero di abitanti nella popolazione diviso la superficie della nazione (in km quadrati); esprime il numero di abitanti per chilometro quadrato.

Devianza

Indice di variabilità, che si traduce nel numeratore della varianza, e come questa è espressa nel quadrato dell'unità di misura del carattere osservato. Non ha valori minimo e massimo definiti.

Deviazione standard
Indice di variabilità, che misura la dispersione dei valori attorno alla media. È pari alla radice quadrata della varianza, ma a differenza della varianza (e quindi della devianza) è espressa nell'unità di misura del carattere osservato. È conosciuta anche come scarto quadratico medio.

Experimental Event Rate (EER)
Tasso d'incidenza nel gruppo sperimentale, misura il rischio per i trattati, il cosiddetto rischio assoluto. È dato dal rapporto tra il numero di eventi tra i trattati e il numero di trattati.

Epidemiologia
Disciplina biomedica orientata al miglioramento della salute delle popolazioni. L'epidemiologia studia con approccio scientifico (misurabile, verificabile e ripetibile) la frequenza degli eventi sanitari e dei loro determinanti (positivi e negativi) nelle popolazioni.

Incidenza
Misura di frequenza, espressa dai nuovi casi di una data malattia osservati in un certo intervallo temporale all'interno di una data popolazione.

Infection Fatality Ratio (IFR)
Misura di letalità, calcolata, per una popolazione e con riferimento a una data malattia, come rapporto tra il numero dei deceduti e il numero dei casi stimati nella popolazione (prevalenza della malattia), relativamente a un certo periodo di tempo (in genere l'anno solare); è solitamente espresso in termini di 100 mila abitanti (si moltiplica il rapporto per 100.000). È un indicatore certamente più apprezzabile del case fatality ratio.

Inferenza statistica

vedere statistica inferenziale

Modalità
Uno dei possibili modi in cui può manifestarsi il carattere statistico; se quest'ultimo è quantitativo, le modalità sono valori.

Number Needed to Treat (NNT)

Misura il numero di trattamenti necessari per prevenire 1 evento sanitario. È calcolato come inverso della riduzione assoluta del rischio (1/ARR).

Odds Ratio (OR)
Misura di associazione tra evento sanitario e trattamento, che si utilizza in studi retrospettivi. È calcolato come rapporto tra le probabilità (che si verifichi l'evento) nei dei gruppi (rapporto tra gli odds). Il trattamento risulta un fattore di protezione se OR<1, fattore di rischio se OR>1, il trattamento non influenza gli eventi se OR=1 (indipendenza).

Prevalenza
Misura di frequenza, calcolata come rapporto tra il numero di eventi sanitari rilevati (ad esempio i contagi) in una popolazione in un certo intervallo temporale (solitamente l'anno solare) e il numero degli individui che formano la popolazione nel periodo medesimo.

Relative Risk (RR)

È il rischio relativo, una misura di associazione tra evento sanitario e trattamento, che si utilizza in studi prospettivi. È calcolato come rapporto tra i rischi nei due gruppi (EER/CER). Analogamente all'OR, il trattamento risulta un fattore di protezione se RR<1, fattore di rischio se RR>1, il trattamento non influenza gli eventi se RR=1 (indipendenza).

Relative Risk Reduction (RRR)
Riduzione relativa del rischio (o riduzione del rischio relativo), che descrive l'efficacia del trattamento. È calcolata come complementare del rischio relativo (1-RR).

Rischio assoluto
vedere experimental event rate


Statistica
Disciplina che studia fenomeni collettivi, quelli che richiedono cioè l'osservazione di un insieme di manifestazioni individuali.

Statistica descrittiva
Branca della Statistica che studia i criteri di rilevazione, classificazione, sintesi e rappresentazione dei dati derivanti dallo dall'esame di un collettivo.

Statistica inferenziale
Branca della Statistica che tenta di ottenere talune informazioni relative a un intero collettivo attraverso l'osservazione di una parte di esso (campione statistico). È detta anche inferenza statistica.

Studio prospettivo
Negli studi prospettivi si sottopone al trattamento un gruppo di soggetti, e lo si monitora nel tempo, assieme ad un altro gruppo (controlli) che ha però ricevuto un placebo.

Studio retrospettivo
Negli studi retrospettivi, l'evento è già accaduto, e si va a vedere chi era stato esposto al trattamento.

Tasso di letalità

vedere case fatality ratio e infection fatality ratio

Tasso di mortalità
Misura di frequenza calcolata, per una popolazione e con riferimento a una data malattia, come rapporto tra il numero dei deceduti e il numero medio di abitanti (popolazione media), relativamente a un certo periodo di tempo (in genere l'anno solare); è solitamente espresso in termini di 100 mila abitanti (si moltiplica il rapporto per 100.000).

Unità statistica
Unità elementare su cui si osserva il carattere oggetto di studio.

Variabile statistica
vedere carattere statistico

Varianza

Indice di variabilità, che misura la dispersione dei valori attorno alla media. È espressa nel quadrato dell'unità di misura del carattere osservato, al pari della devianza (il suo numeratore). A differenza della devianza, la varianza non dipende dalla numerosità del collettivo.


Glossario
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